Articoli marcati con tag ‘Milito’
A cura di Claudio Mele
Il 4 a 0 tra Inter e Bari è il risultato finale di una partita che ha visto i nerazzurri imporsi per qualità ed intensità. A differenza delle altre partite giocate dal Bari fin qui probabilmente alla squadra pugliese è mancata un po’ di lucidità anche e soprattutto nella fase di non possesso ma c’è da sottolineare la grande qualità dei giocatori nerazzurri che spesso in questa partita si sono dimostrati incontrastabili. Eto’o, Snejder e Milito su tutti.
Il vantaggio dell’Inter nasce da una situazione riproposta tantissime volte in questo confronto ovvero l’attaccante camerunense dell’inter che partendo dalla fascia sinistra affronta e supera il suo diretto avversario negli ultimi 20 metri. In questa situazione l’1 c 1 è frontale ed Eto’o giustamente opta per una finta di corpo (finta di andare internamente e cambio di passo sull’esterno) al fine di superare il diretto avversario. Ricordiamo che nell’1 c 1 frontale la finta più opportuna è appunto la finta di corpo o il doppio passo. Al contrario nell’ 1 c 1 laterale è preferibile utilizzare le finte appartenenti alla categoria “Arresti e ripartenze”.
Superato l’uomo e a pochi passi dalla linea di fondo cerca il suo compagno Milito smarcatosi davanti alla porta che può facilmente realizzare l’ 1 a 0.
In questo caso appare scorretta la posizione e l’atteggiamento del difensore in marcatura su Milito ma credo che si debba collegare al fatto che Milito in area di rigore spesso diventa incontrastabile.
Il difensore infatti oltre a dare Leggi il resto di questo articolo »

Roma vs Inter 2-1 del 27-03-2010
A cura di CLAUDIO MELE
In questa analisi sorvoliamo sulle irregolarità delle reti, ci occupiamo solo di alcuni particolari tecnici e tattici presenti nelle azioni dei gol.
Nel match clou della 31esima giornata i giallorossi di Claudio Ranieri s’impongono per 2 a 1 sui nerazzurri, diretti rivali nella corsa allo scudetto 2009/2010.
In vantaggio la Roma al 16° con Daniele De Rossi, bravo a continuare la sua corsa alla caccia del pallone anche quando questo sembrava destinato alla presa del numero uno nerazzurro.
La rete nasce da un calcio di punizione dai 35 metri battuto da Pizarro. Nonostante i grandi saltatori a disposizione dell’ Inter, il giocatore cileno sceglie di calciare verso l’area di rigore cercando il palo più lontano. Qui si trova Leggi il resto di questo articolo »





