A cura di Claudio Mele
Un ulteriore mezzo per rendere più efficaci le palle inattive è l’1 contro 1. Questa situazione non è direttamente realizzabile su una qualsiasi palla inattiva, per questo bisogna riconoscere e ricercare lo spazio opportuno. Ad es. su un fallo laterale a favore, potremmo individuare un nostro giocatore che ricevuta la palla può avere come massima difficoltà il superamento di un solo avversario per poi proseguire l’azione e andare al cross penetrare in area di rigore o andare al tiro.

Su una punizione nella nostra metà campo ad es. potremmo lasciare un nostro giocatore sulla linea difensiva avversaria e in massima ampiezza, quindi in pochissimo tempo servirlo per fargli affrontare l’uno contro uno al fine di creare un’occasione da gol anche su una punizione dalla distanza teoricamente poco importante.
Il giocatore incaricato ad affrontare questa situazione deve essere in possesso di ottime qualità sull’1c1, sia al fine di superare il diretto avversario, sia al fine di proteggere la palla. Infatti se prendiamo come esempio l’ultima situazione citata sopra prima di poter affrontare l’avversario il nostro giocatore deve entrare in possesso del pallone che probabilmente arriva da una distanza importante, quindi qui potrebbe risultare decisiva la bravura del nostro giocatore di proteggere il pallone anche prima che gli arrivi sui piedi.
Non bisogna trascurare il fatto che un giocatore possa riuscire nell’azione solo in una determinata zona del campo o solo in determinate condizioni, ad es. con l’uomo alle spalle, o partendo dal fallo laterale o al limite dell’area per poi andare al tiro, ecc…
Consiglio di formare il proprio giocatore in modo dettagliato su una o al massimo due finte da utilizzare in partita e scegliere insieme a lui la zona del campo da “attaccare”.
Queste situazioni devono avere l’obiettivo di concludere l’azione nel giro di pochi secondi. E’ assolutamente inutile e spesso dannoso ricercare l’uno contro uno per poi proseguire il giro palla o abbassare l’intensità. L’uno contro uno deve servire a cambiare marcia, aumentare l’intensità e cercare la conclusione.
Ricordo che i principi dell’uno contro uno sono:
• avvicinamento (punto l’avversario)
• finta o dribbling
• cambio di velocità
Riprendendo ancora una volta l’esempio precedente aggiungerei protezione della palla prima di puntare l’avversario.






