Anche su YouTube
Giuoco Calcio - YouTube
Scuola Calcio
Scuola Calcio
Tecnico Tattica
Analisi Tecnico - Tattica
Calcio: Infortuni
Infortuni nel Calcio
Pensieri & pallone
Pensieri e Pallone
Anche su Facebook
Giuoco Calcio on Facebook
Archivio
Segnalato su…

A cura di Claudio Mele

INTRODUZIONE

Nel corso di una partita di calcio l’obiettivo perseguito dalle due squadre in campo è senza dubbio la realizzazione del gol. Col passar degli anni raggiungere questo obiettivo risulta sempre più difficile poiché la preparazione tattica e fisica in particolare vengono curate sempre meglio e in modo più specifico e ormai ogni allenatore riesce a trovare adattamenti e interpretazioni alla partita utili per limitare il gioco avversario o comunque opporsi degnamente.

Palle Inattive

Per questo è importante trovare un ulteriore situazione che possa andar fuori da questi parametri e quindi rendere impreparati gli avversari.

E’ ormai noto che il comportamento di un giocatore in campo è dato dall’elaborazione automatica delle informazioni che riceve dall’emisfero destro e sinistro del cervello ovvero dalla mente inconscia e conscia. Proviamo a chiederci cosa potrebbe succedere se a un giocatore gli levassimo uno dei due dati o ancora meglio quello proveniente dall’emisfero destro: il feedback. Il giocatore riesce velocemente ad adattarsi a ogni situazione di gioco perché ormai l’ha vissuta, la conosce, ha un feedback al quale affidarsi da cui riceve l’azione da fare.

Proviamo a proporre quindi in campo una situazione nuova per i nostri avversari e il risultato sarà sicuramente una reazione ritardata o ancora meglio la totale incapacità di reagire da parte del nostro avversario, cercando così di sfruttare il vantaggio per raggiungere l’obiettivo del gioco del calcio: il gol.

Come detto precedentemente nel calcio moderno c’è una preparazione e uno sviluppo importantissimo dell’aspetto tattico e atletico di ogni squadra. E spesso questo viene realizzato a discapito della tecnica calcistica e dell’aspetto mentale del calciatore.

Al fine di migliorare quindi le singole prestazioni e di conseguenza il rendimento a medio e lungo termine della squadra possiamo proporre delle situazioni innovative che possano trovare impreparati i giocatori avversari, aumentandone il distress (stress negativo) e sviluppando dei gesti
tecnici che riescano ad esaltare le qualità dei nostri giocatori.

Il tutto è possibile realizzarlo in particolare nelle situazioni di palla inattiva dove esistono delle regole diverse dal gioco attivo, ed inoltre è possibile un breve dialogo tra compagni che può facilitare l’organizzazione e quindi l’esecuzione della giocata nella fattispecie.

PRINCIPIO DELLA SUPERIORITA’ NUMERICA

Una situazione di superiorità numerica offre molti vantaggi nel gioco del calcio. Questo principio può dare importanti risultati soprattutto in situazioni di palla inattiva. Come riporta G. Vio nel gioco delle palle inattive cambiano le regole. Il gioco lo comanda chi sta sul pallone, finchè non viene toccata la palla il gioco non può avere inizio e le giocate successive sono influenzate solo ed esclusivamente dall’esito della prima che come già detto dipende da chi è incaricato a dare inizio alla palla inattiva.

I vantaggi immediati che offre una situazione di superiorità numerica sono i seguenti:

- almeno un giocatore libero, quindi disponibilità di una soluzione aperta

- pressione negativa o distress nell’avversario

- maggiori scelte per il proseguo dell’azione, infatti si può scegliere se affrontare l’uno contro uno o servirsi del compagno libero, o in altri casi fare un blocco o attaccare tutti la palla.

Rispetto ad una situazione di gioco dinamico, nelle palle inattive è più facile destinare il pallone nella zona dove abbiamo creato la superiorità numerica.

Ora vediamo alcuni esempi di superiorità numerica che possono essere adattate ai vari casi di palla inattiva:

Calcio d’angolo, partendo in due sulla palla e prevedendo già in partenza un ulteriore giocatore poco dietro il vertice dell’area di rigore e magari avvicinare in quella zona anche il centrale che solitamente offre copertura fuori area di rigore. La nostra situazione di base è il 2 c 0 o il 2 c 1.
Semmai dovessero attaccarci con due giocatori ci sono le altre due varianti già pronte al limite dell’area.

Calcio d’angolo e punizioni negli ultimi 25 metri. Da qualche anno molte squadre sulle palle inattive a sfavore si difendono a zona. La “chiave” per mettere in difficoltà queste difese è proprio la superiorità numerica. Se in una zona portiamo 2, 3, o più giocatori saremo sicuramente in superiorità contro uno o al massimo due avversari e potremmo dominare quella zona.

Fallo laterale. Se mettiamo un giocatore davanti al nostro giocatore in battuta questo difficilmente verrà marcato a uomo a differenza degli altri. Potremo utilizzare proprio questo giocatore libero per dar vita ad un 2 c 1 nello spazio in cui viene giocata la palla.

Dopo aver ottenuto la superiorità numerica e disponendo in battuta di un giocatore abile a destinare la palla nella zona prefissata possiamo quindi sfruttare l’abilità tecnica più sviluppata da parte di un nostro giocatore.

Ad. Es. nel due contro uno possiamo sfruttare il dribbling e incaricare un giocatore ad affrontare direttamente con palla al piede il suo diretto avversario, o ancora individuare un giocatore abile nel colpo di testa, quindi creare una situazione di superiorità numerica nella sua zona e destinargli il pallone mentre uno o più compagni sono impegnati a evitare la sua marcatura attraverso un blocco o la creazione di un falso problema come riporta Gianni Vio.

    Vedi anche:

    • Principio Della Velocità D’Esecuzione
    • Il Principio Dell’Uno Contro Uno
    • Interpretazione Semplificata del 4 4 2
    • Il calcio è uno stile di vita
    • La sconfitta peggiore
    • STAGE CALCIO & TECNICA
    • Progressione didattica sulla fase di non possesso
    • IL DUE CONTRO UNO – PROGRESSIONE DIDATTICA
    • Semplici segreti per l’attaccante …
    • Difesa a Uomo e Difesa a Zona

    Lascia un Commento

    Anti-Spam Protection by WP-SpamFree