A cura di Claudio Mele
Il Cesena ripete un’altra grande prestazione imponendosi per 2 a 0 sui rossoneri del Milan. Il vantaggio dei bianconeri nasce da un cambio di gioco di Giaccherini al fine di attaccare una zona poco coperta dai difensori del Milan. Semplicemente eccezionale il gesto tecnico di Ceccarelli che con una importantissima precisione e velocità d’esecuzione riesce a servire alla perfezione il suo compagno in movimento in area di rigore. Bogdani bravo a girare il pallone verso il palo più lontano, realizza con la complicità dell’intervento di Papastatopoulos che opta per l’entrata con la gamba destra anziché cercare di anticipare di testa il suo diretto avversario.
Il raddoppio del Cesena è il risultato di un eccellente e funzionale contropiede. Con tutti i giocatori nella metà campo del Milan la difesa del Cesena contrasta una palla alta, Appiah riesce a prolungare e un mancato anticipo di Papastatopoulos favorisce Bogdani che in possesso di palla accellera e con lui partono i due esterni Schelotto e Giaccherini, quest’ultimo in vantaggio rispetto ai difensori rossoneri viene servito con palla nello spazio e arrivato al limite dell’area prima che potessero intervenire i difensori avversari riesce a calciare il pallone con molta precisione verso il palo più lontano e quindi realizzare il due a zero.
Importantissima è stata la scelta fatta da Bogdani di servire Giaccherini e non Schelotto in particolare per due motivi:Schelotto si trova in posizione decentrata e nelle sue vicinanze ci sono due avversari Giaccherini è in zona centrale, è più veloce rispetto al suo compagno e inoltre ha qualche metro in più di vantaggio sui difensori avversari rispetto a Schelotto.
La vittoria del Cesena è il risultato di una grande interpretazione della partita associata ad una efficace tecnica dei giocatori bianconeri.






